| |
Escursioni fuori porta
Per chi ha più tempo a disposizione la città con i suoi pittoreschi dintorni e verdi paesaggi offre innumerevoli occasioni per giri panoramici, escursioni di mezza giornata o di giornate intere.
Partite quindi alla scoperta dei gioielli dei Principi di Sassonia, delle bellezze naturali della Svizzera Sassone o della Lusizia, fino ai Monti Metalliferi, Lipsia, Praga o Berlino:
Lungo la strada del vino sassone
da Meissen, con le sue colline vitate e la maestosa rocca a picco sul fiume, storica culla della Sassonia, a Moritzburg, con il suo pittoresco castello di caccia, immerso nel parco e circondato dall'acqua, passando per Radebeul, graziosa cittá costeggiata da vigneti e patria del romanziere Karl May, creatore della figura di Winnetou, fino a Pillnitz, castello di delizia e residenza estiva dei Principi sassoni. Qui si trovano anche i vigneti reali, lungo la strada del vino sassone, area vitivinicola più a norde-est d'Europa.
Svizzera Sassone
verso Pirna, la porta della Svizzera Sassone, dove abitò Bernardo Bellotto detto il Canaletto, alla scoperta di bizzarrre formazioni di pietra arenaria alla Bastei, l'inespuganbile Fortezza di Königstein, l'incantato castello di Weesenstein con le stalle al quinto piano ed uno splendido parco alla francese, il grande giardino barocco di Grosssedlitz, luogo di delizia dei Principi sassoni e di innumerevoli giochi e feste. Una parte della gita può essere fatta con il battello.
Lusazia - terra di laghi e boschi
Alla scoperta della Lusizia, terra di laghi e boschi e di antiche tradizioni, enclave cattolica di origine slava con il suo convento di suore cistercensi di Marienstern, la millenaria Bautzen che ancora conserva un'atmosfera medievale, la simpatica cittadina di Pulsnitz, patria del panpepato non solo per Natale, o più in là, la città di confine Görlitz sulle rive della Neisse, con il suo grazioso centro storico intatto e nel frattempo accuratamente restaurato, e poco lontano il convento e centro di incontri internazionale di Marienthal.
Monti Metalliferi e artigianato
La via dell'argento e la città dei balocchi di legno si trovano in Sassonia: mentre nel medioevo si scoprivano importanti giacimenti d'argento e poi di pietre preziose e minerali, la ricchezza dei boschi ha da sempre fornito la materia prima per i graziosi oggetti di legno che qui si producono. Nella cittadina di Seiffen troverete dalle figurine da collezione, agli schiaccianoci, alle tradizionali decorazioni natalizie, tutto quanto potrete desiderare. Nella graziosa cittadina di Freiberg, il capoluogo della zona dei Monti Metalliferi si trova uno delle più importanti facoltà di mineralogia del mondo.
Musica, precisione e porcellana
la perfezione e la passione per la tecnica e le scienze in Sassonia è da sempre di casa.
Così nel 1708 venne scoperta la formula per la prima porcellana europea e grazie alla presenza di pregiatissimo caolino ancora oggi l'oro bianco si produce nella ridente cittadina di Meissen: dal 1710 dapprima al Castello di Meissen, e dalla metà del 19. secolo nella nuova Meissner Porzellanmanufaktur. Qui si trova ancora oggi la manifattura e il museo della porcellana di Meissen.
Da sempre le famose porcellane con le due spade incrociate si contraddistinguono per finezza, i tradizionali disegni e le classiche forme della migliore scuola di Meissen, senza però mai tralasciare il design moderno.
Dal 1872 viene avviata e a Dresda, nella zona di Freital con la Sächsische Porzellanmanufaktur una nuova produzione che trova per la sua bellezza nei disegni, sopratuttutto delle figurine, estimatori in tutto il mondo.
Dalla cittadina di Frauenstein proveniva uno dei più importanti costruttori d'organi che contribuì a far grande la fama di Bach, il famoso Silbermann. Il più grande dei suoi organi si trova nella Cattedrale di Dresda. Nella cittadina di Glashütte, nascosta tra le vallate dei Monti Metalliferi, fin dal 1845 si producono eccezionali orologi da precisione, tornati straordinariamente alla ribalta dopo la caduta del muro grazie all'impegno e al senso della tradizione di appassionati imprenditori che hanno rilevato le storiche produzioni. Grazie a loro è stata ricreata anche la rinomata scuola dei maestri artigiani orologiai.
[ Vai a inizio pagina ]
|
 |
|