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GROSSER GARTEN
Il Grande Giardino
Durante un soggiorno nelle Firenze dell'Elba, in una bella giornata di sole vale
proprio la pena di trascorrere il tempo nei ben 2 km² di verde del Grosser Garten.
Questo grande spazio verde in mezzo alla città nacque come parco di caccia nel 1676
per volere del principe Johann Georg II, e fu costruito dal giardiniere di corte
Martin Göttler. Da parco si tramutò nel 1709 in giardino alla francese sul modello di
quello della reggia di Versaille, e nel 1814 fu aperto al pubblico. Karl Friedrich Buché
nel 1873 ebbe l'idea di trasformarlo in un parco all'inglese, stile che conserva
ancora oggi.
Oltre alle numerose stradine e sentieri, il parco è attraversato da due vie principali,
la Hauptalle, la più lunga, e la Querallee, che si congiungono perpendicolarmente
proprio nel centro, dove si trova un piccolo ma grazioso palazzo barocco, costruito
nel 1683 da Johann Georg Starcke, con annesse le casette dei cavalieri e un laghetto.
Questa costruzione è il primo esempio di barocco in Sassonia e uno dei più significativi
del primo periodo barocco tedesco.
Particolarmente suggestiva è l'entrata dalla Tiergartenstrasse, proprio accanto al
laghetto del Carolasee, dove si può affittare una barca a remi per girovagare tra
salici e fontane.
A sud parte del parco è occupata dallo zoo, uno dei più antichi della Germania con
più di 200 anni, che conta 2.700 animali di 400 specie diverse, ideale per un
pomeriggio in famiglia. A nord invece si trova il giardino botanico, che raccoglie
fiori e piante provenienti da tutto il mondo. Nel Grosser Garten si trovano anche
tre teatri all'aria aperta, di cui uno riservato ai burattini.
Per un tour tra piante, fiori, statue e laghetti è ideale il trenino (Parkeisenbahn o Lilliputbahn)
che gira nel parco e che ha una storia piuttosto interessante.
Dopo il 1945 il centro di Dresda era ridotto a un cumulo di macerie. In questo contesto
così drammatico nacque l'idea di istituire il 1 giugno come festa dei bambini, e per distrarre
i più piccoli dagli orrori che la Guerra aveva portato con sé si pensó di costruire un trenino
nel Grosser Garten. Bisognò allora superare le difficoltà organizzative, si fece arrivare una
locomotiva con alcuni vagoni da Lipsia, si costruì una piccola stazione in legno e il
percorso venne costellato da segnali semplici per indicare il passaggio dei due
trenini che percorrevano la tratta dallo zoo alla Fucikplatz, per un totale di 1,3 km.
Già il primo giugno del 1950 i visitatori potevano gia ammirare la piccola ferrovia,
e ad alcuni bimbi fu permesso di aiutare chi lavorava a questo progetto nel controllo
dei biglietti e nel
posizionamento della segnaletica. Il mantenimento e l'ampliamento
di questo progetto fece sorgere dei problemi, che furono poi superati grazie ai "Pionieri"
che presero particolarmente a cuore questo progetto. Il primo giugno del 1951 il trenino
venne di nuovo aperto al pubblico con il nome di "Pioniereisenbahn" e questa volta
divenne un'attrazione permanente. La tratta si andò sempre allungando fino ai 5,6 km attuali,
crebbe il numero di trenini e anche quello di visitatori, che nel 1976 raggiunse la punta
di 615.842 passeggeri.
Nel 1990, dopo la caduta della DDR il trenino cambiò il nome in "Dresdner Parkeisenbahn"
e dal 1993 appartiene all'associazione Staatlichen Schlössern und Gärten Dresden
(giardini e castelli della città di Dresda).
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